Lombardia, boom di export manifatturiero in Etiopia

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Il nebuloso panorama economico-finanziario globale ha condotto l’Italia  in una condizione   particolarmente difficile, che ha generato, col passare degli anni, una situazione di fitta incertezza. Tuttavia, anche se il contesto europeo versa in condizioni ancora molto deboli,  l’Italia, con la Lombardia in pool position, ha trovato alcuni punti fermi che possono aiutare ad orientarsi, primo fra tutti l’espansione dei mercati emergenti. Proprio grazie alla continua crescita di questi Paesi, il contributo da loro fornito all’aumento del PIL mondiale, è stato molto rilevante.

Dopo che la crisi ha annientato la parte più viva del nostro sistema produttivo, segnando, solo nel 2013, un – 26,6 miliardi di PIL e 249 mila chiusure di attività commerciali e artigiane, qualchepiccolo segnale incoraggiante sta arrivando, e proprio la Lombardia ne è la portavoce. Infatti, le aziende lombarde hanno segnato delle rilevanti crescite nelle esportazioni verso l’Etiopia, arrivando ad oltre 77 milioni di euro, contro i 50 del 2011, e registrando una crescita di +53,5%.

Camera di commercio di Milano ha fatto notare che l’export lombardo verso il Paese africano costituisce ben il 29% del totale nazionale, con una esportazione che riguarda soprattuttoprodotti manifatturieri (circa 76 milioni di euro), macchinari ed apparecchi (33%), prodotti vari (17%) e prodotti chimici (12%).
Anche dall’Etiopia verso la Lombardia arrivano alcuni prodotti, come ad esempio pellitessili e abbigliamento, che costituiscono un 2,4 milioni circa di import su un totale di 5,4.

La città lombarda in prima posizione sia per export che per import risulta essere Milano, con il 66% dell’export totale lombardo e il 75% di import. Seguono, a distanza, Bergamo con 7,8% export e Como con l’8,2% di import. Nel solo 2013, gli imprenditori nati nel Paese africano e attivi in Italia sono stati circa 1.000 e uno su cinque opera tra Milano (58,3% del totale imprenditori etiopi lombardi e 10,9% nazionale) e Brescia ( 16,6%). Questo timido ma incoraggiante segnale potrebbe incidere positivamente anche sulla situazione occupazionale, aiutando la ripresa italiana.

Questa crescita commerciale con l’Etiopia, conferma una sola cosa, ovvero come il Paese africano sia, oramai, un interlocutore economico molto importante per le piccole e medie imprese, sia di Milano che del resto della Lombardia.

Qui il video Nuove opportunità per investire in Etiopia

 

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