L’ottimismo è una questione genetica

Secondo l’autrice Elaine Fox, ad indicarci se "il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto" è la variante del gene 5-HTTLPR presente nel nostro codice genetico.Nella sua versione "lunga", infatti, il gene diventa sinonimo di ottimismo in quanto innesca un meccanismo in grado di ridurre la quantità di serotonina presente nelle sinapsi. Al contrario, il soggetto è in tendenza più pessimista se presenta la versione "corta" del 5-HTTLPR.Sempre Elaine Fox ha tenuto però a precisare che la variante del gene in questione non è l’unico fattore che incide sull’ottimismo o il pessimismo di una persona.

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