Marchi: madre e figlia condannate a 10 anni

Durante la requisitoria, erano stata definite, insieme all’ex compagno di Wanna – poi condannato a quattro anni -, colpevoli "al di là di ogni ragionevole dubbio". Una menzione speciale era stata riservata alla figlia Stefania: "nella gradazione della cattiveria e del cinismo si colloca nell’ultimo dei gironi del male". La difesa, che era invece rimasta ferma sulla richiesta di assoluzione, si appresta ora a fare appello, giudicando la pena per le due "teleimbonitrici" quantomeno spropositata. Tra l’altro, la sentenza del Tribunale di Milano prevede anche un maxi risarcimento per le vittime delle truffe: oltre 2 milioni di euro da reperire nei vari conti bancari e con la vendita dei beni sequestrati in questi anni. La premiata ditta "Marchi" non potrà, inoltre, esercitare alcuna attività commerciale in televisione, almeno per i prossimi cinque anni. Ricordando che il processo sul caso Marchi ha avuto inizio il 4 maggio 2004, in seguito al servizio di Striscia la Notizia andato in onda per la prima volta nel novembre 2001, segnaliamo infine la comparsa il rete di un blog curato proprio dalle due accusate. Sul sito, Stefania Nobile e Wanna Marchi parlano della loro vita, delle loro passioni e, naturalmente, del caso giudiziario, anche attraverso la pubblicazione di brevi videomessaggi. Curioso notare come anche sul web le due non abbiano perso il vizio di vendere qualcosa. Oltre alla possibilità di acquistare spazi pubblicitari sul sito stesso, le ormai ex teleimbinitrici offrono anche un modulo di prenotazione per averle come special guest nel proprio locale. "Il successo te lo garantisco, ricorda sempre volere è potere. Parola di Wanna Marchi".

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