Mario Cipollini lascia il ciclismo

A 38 anni, dopo 17 stagioni da professionista e 189 vittorie, il grande “Re Leone” scende dalla bicicletta e saluta il gruppo: “Annunciare il ritiro a poco più di una settimana dal Giro d’Italia rappresenta una decisione sofferta ma onesta. Il pubblico capirà. Avrei voluto presentarmi al via di Reggio Calabria: cercare un altro successo, una nuova maglia rosa… Ma forse per un “vecchietto” come me, che ha dato molto al ciclismo e molto ha ricevuto, ora è più importante saper scegliere il momento in cui fermarsi. Ringrazio la Liquigas-Bianchi, che mi ha dato fiducia e che merita tutta la mia riconoscenza. Sono onorato di aver concluso la carriera da corridore con la maglia di questa grande squadra”. Da parte sua, Paolo Dal Lago, presidente di Liquigas Sport spa, riconosce la correttezza di Cipollini: “Nei nostri confronti Mario si è sempre dimostrato leale e responsabile. Lo è stato nel presentarsi preparatissimo al via della sua ultima stagione agonistica e lo è quest’oggi, in un momento certamente difficile. Cipollini ha regalato alla nostra squadra le sue ultime vittorie (una tappa al Tour du Qatar ed il Giro della Provincia di Lucca). E’ stato un grande atleta, e sono certo che saprà dare ancora molto al ciclismo”. In occasione dell’annunciato ritiro, venerdì 29 alle 11.30, Mario Cipollini e Paolo Dal Lago terranno una conferenza stampa a Milano. Ora il testimone passa ad Alessandro Petacchi, degno erede di Mario Cipollini, ma con “Marione” il ciclismo italiano ed internazionale perde un grande ciclista, oltre che un grande personaggio. In sella alla propria bicicletta o nella vita di tutti i giorni, Mario Cipollini resterà sempre il “Re Leone”.

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