Maturità: spiegati i temi della prima prova

"Non ho scelto argomenti legati a ricorrenze o ad anniversari – pur di grande rilevanza – perché so che sono argomenti attesi (anche se le tracce delle prove sono state da me scelte ben prima del "toto-tema") e inducono nella tentazione di prepararli o farseli preparare prima". Sempre il la Bastico confessa poi di aver scelto – nell’ambito di grandi tematiche culturali, sociali, economiche – argomenti di attualità, staccandoli dagli aspetti più contingenti e collocandoli in un quadro più ampio di sistema, per indagarne le ragioni profonde, anche di carattere storico. Niente violenza negli stadi o bullismo – cioè la legge del più forte e del più furbo – bensì principio di legalità, diritto e giustizia, quali basi essenziali della convivenza civile e del potere. "Il fondamento del nostro Stato, delle nostre Comunità e della convivenza civile – sottolinea il Vice Ministro – è la Costituzione Repubblicana, di cui i ragazzi devono avere conoscenza e pratica, di cui devono cogliere la straordinaria grandezza, anche sulla base del percorso storico e politico da cui essa è nata – Dalla dittatura ad una partecipazione politica nell’Italia democratica". La scelta del tema dell’immigrazione è stato quindi affrontato nelle sue radici storiche e nel contesto del mondo globalizzato. "Ho scelto il tema della globalizzazione – dichiara la Bastico – in uno dei suoi aspetti che maggiormente incide sulla vita di tutte le persone: l’individuo diventa soggetto che ‘guarda passivamente’, non più ‘soggetto attivo che partecipa direttamente’; ho chiesto di approfondire la relazione tra l’universale e il locale – l’universale e il ‘villaggio’ – tema che riguarda non solo le persone, ma i sistemi economici e sociali e le istituzioni pubbliche".Sempre nella prima prova, è stata proposta una riflessione generale sulla scienza e sul metodo scientifico, utilizzando le parole di Galileo Galilei "sensate esperienze" e "dimostrazioni certe", in quanto tema di carattere trasversale, piuttosto che concentrare l’attenzione dei ragazzi su aspetti più specificatamente tecnologici o ambientali. Un tema insieme personale ed artistico-letterario è quello riguardante i luoghi dell’anima, supportato da testi letterari di grande rilievo, oggetto di studio e approfondimento scolastici, scelto anche per consentire l’esposizione di esperienze personali, di ‘propri’ luoghi dell’anima e, insieme, di luoghi rilevanti nel contesto territoriale e sociale in cui si vive o in cui si va per diverse ragioni. "In una parola – afferma Mariangela Bastico – un tema che consente di esporre la differenza tra lo spazio puramente fisico e un luogo (di affetti, di dolore, di memoria, di storia collettiva…)". Infine lo "spauracchio" Dante, del quale è stata proposta l’analisi del testo sul Canto XI de "Il Paradiso", sui versi relativi alla figura di San Francesco. Il Vice Ministro spiega: "Ho scelto il Poeta sommo, quello per il quale tanti esponenti della cultura mondiale guardano all’Italia e imparano la lingua italiana; il Poeta sommo che ha avuto, anche per merito della geniale interpretazione di Roberto Benigni, una straordinaria divulgazione in questo ultimo anno, suscitando passioni ed entusiasmi nei ragazzi e nei cittadini. La figura di San Francesco, peraltro molto nota ai ragazzi, largamente presente nella letteratura, nell’arte, nella musica, nei film, può offrire importanti elementi di riflessione – culturali e personali – per i ragazzi, in relazione, in particolare alle sue scelte di vita, all’amore per la povertà, al ruolo storico e religioso dell’ordine da lui fondato".

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