Medicina anti-invecchiamento per migliorare la qualità di vita

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COSA E’ L’INVECCHIAMENTO?

Il processo di invecchiamento ci accompagna sin dalla nascita. Se durante l’infanzia e l’adolescenza vorremmo accelerarlo, poco dopo ci preme rallentarlo e cancellare le tracce del suo percorso assumendo atteggiamenti e sembianze giovanili. Ma cosa significa invecchiare?

Tutte le cellule dell’organismo effettuano dei processi biochimici utilizzando ossigeno per la produzione di energia. Prodotti di scarto di tali reazioni sono i radicali liberi dell’ossigeno (ROS), specie reattive estremamente instabili che per raggiungere l’equilibrio chimico reagiscono con altre molecole, tra cui il DNA cellulare. La cellula possiede dei sistemi tampone che neutralizzano i radicali, ma a seguito di eventi stressanti non endogeni, la produzione di tali reattivi raggiunge livelli tali da annichilire ogni capacità tamponante. Questo fenomeno, detto “stress ossidativo“, comporta un rallentamento di tutti i processi biochimici con conseguente degenerazione e morte della cellula.

Eventi stressanti non endogeni sono rappresentati da stress, malattie degenerative, malattie croniche, raggi solari, consumo di alcool, diete sbagliate. Tutto sommato appare evidente che pur adottando un corretto stile di vita ed alimentare, lo stress ossidativo intacca le nostre cellule dotate di un orologio biologico interno in grado di programmarne l’apoptosi, ovvero la morte. Poco si conosce su questo argomento che affascina moltissimi biologi per le ripercussioni che si potrebbero avere in campo medico. Per il momento, dalla ricerca scientifica arriva la medicina anti-aging o anti-invecchiamento, finalizzata alla modulazione dei processi biochimici degenerativi delle cellule.

MEDICINA ANTI-INVECCHIAMENTO

Cira il 90% delle malattie dell’adulto sono di tipo cronico-degenerativo: ipertensione, diabete, tumori, osteoporosi, malattie cerebro-vascolari. Intervenendo preventivamente e con diagnosi precoci, è possibile scongiurare molte di queste patologie. E’ una questione di tempi: se la medicina convenzionale cura il sintomo alla sua comparsa cercando di arrestare dei processi fisiologici già avviati, compito della medicina anti-invecchiamento è arrestare il processo degenerativo sul nascere considerando la storia personale del paziente, la predisposizione genetica e l’ambiente in cui vive. Spesso squilibri ormonali, immunitari ed infiammatori possono essere responsabili di un’accelerazione da uno stato di malattia latante ad uno di malattia conclamata. Tutto ciò che nel nostro organismo non è in “equilibrio” va ricalibrato prima dell’evento acuto, od ancor peggio, cronico. E’  in questa fase che agisce la medicina anti-invecchiamento, un tipo di medicina preventiva.

COME FUNZIONA

Il naturale processo di invecchiamento sembra iniziare intorno ai 35 anni. Questa è l’età indicata per cominciare a rispettare un protocollo anti-aging e per scoprire la vera età biologica del nostro organismo, quasi mai corrispondente a quella anagrafica. Dopo un attento check up del “paziente”, il medico è prescrittore di una dieta bilanciata, propone l’esercizio fisico su misura, consiglia nutraceutici che integrino carenze fisiologiche così come integratori antiossidanti per rallentare lo stress ossidativo cellulare. L’associazione A.M.I.A., associazione italiana medici anti-aging, rappresenta l’espressione di una sempre maggiore richiesta da parte del cittadino su come migliorare la qualità di vita, per arrivare alla terza età nel pieno delle proprie energie, nel rispetto dei ritmi biologici.

 

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