MEI: cresce la musica indipendente

Download digitale, radio web e streaming stanno quindi privilegendo "l’emersione del sommerso" colmando, almeno in parte, il gap che per troppi anni ha diviso la musica per le grandi masse da quella che forse in troppi volevano "da paese". Ora le cose sembrano cambiare ed il successo degli indipendenti è anche dimostrato dai numeri del MEi che quest’anno, nonostante la pioggia, ha registrato quasi 35000 presenze tra la fiera di Faenza, il palazzo delle Esposizioni e il Teatro Masini. Significativo il numero sullo spazio occupato dalle strutture del MEI, dai 10000 metri quadri dell’anno scorso si è passati a 15000 metri quadri, grazie a un padiglione in più, un tendone live in più e il Palazzo delle Esposizioni. "La vetrina della nuova musica italiana – ha detto l’organizzatore Giordano Sangiorgi – è al festival di Sanremo e al MEI di Faenza. Due manifestazioni da cui non si può prescindere se si vuole fare un’accurata analisi dello stato attuale della musica nel nostro paese".Segnaliamo inoltre che il MEI si è concluso con i verdetti del PIVI, il Premio Italiano Videoclip Indipendente. Il miglior videoclip indipendente dell’anno è "Song for Ced" degli Esmen, produzione Cedric Poligné; la miglior regia è di Simone Pellegrini per "Soon" dei Medusa’s Spite; miglior soggetto quello di Valeria Cavagnetto e Teresa Rocco per "Sotto vuoto spinto" dei Porto Flamingo; miglior fotografia di Giovanni Troilo per "Piove deserto" dei Sikitikis. Inoltre i premi speciali: Musicanimata ha premiato “Un anno in più” di Tommaso Cerasuolo, Mousemen Web Tv ha premiato il miglior videoclip Hip Hop: "Auand" di Bad & Break Funk; il premio Tutto Digitale per la tecnica a "Figlio di puttana" di The zen circus + Brian Ritchie, regia di Stefano Poletti; premio speciale European Short Film Festival – Guido Carletti Prize a "La facoltà dello stupore", realizzato da Logovideo e Fondazione Exodus, musica Vittorio Cosma. Premio speciale "Bizzarro d’autore videoklip", Pleasure Raylways di Deltha Echo Papa Zulu. Premio "Out of indies": Bugo per il videoclip “C’è crisi”. Premio Speciale PIVI a Swim, il primo progetto musicale italiano nato e cresciuto in una community coinvolta a 360° in tutte le fasi del suo processo creativo e produttivo. Il premio è andato a “Io e Rodo al Bar” per la regia di Lorenzo Sportiello, uscito per l’etichetta Do It Yourself.Non solo videoclip e cortometraggi in questa edizione del PIVI, ma anche documentari a sfondo sociale e musicale. Premiati per questa prima edizione: "Lavoro Brado" di Nevio Casadio, "Nazirock" di Claudio Lazzaro, "Fronte del rock" di Massimo Garlatti-Costa, "Esistere! Esistere! Esistere! Ma perché non ho fatto l’idraulico?" scritto da Cristina Sivieri Tagliabue, regia Paolo Cassina. Infine il Premio per il miglior Booktrailer a "Non mi ami ancora" di Jonathan Lethem, Il Saggiatore, "La città perfetta" di Angelo Petrella, Garzanti e a "Mostri per le masse" di Nino G. D’Attis, Marsilio.

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