Memorie di Roma: archeologia e luci

Allo stesso tempo l’area della Basilica Aemilia è oggetto di una completa risistemazione che comprende la sperimentazione dei primi supporti informativi e allestitivi e dell’illuminazione.Il tema dell’illuminazione è uno degli argomenti al centro delle riflessioni sulla fruizione dell’area archeologica centrale.

Se ne propone un’anticipazione in occasione di questa mostra. Una prova che volutamente si caratterizza per il tono discreto degli strumenti impiegati, nella consapevolezza che il patrimonio archeologico debba conservare intatta la sua identità, il suo alone d’incompiutezza formale; per cui, qualsiasi novità deve fare i conti con questa connotazione forte del luogo che non deve essere manomessa, ma integrata con aggiunte del tutto funzionali ad una percezione notturna, che avvicini l”‘antico” alla città, consentendo di stabilire interrelazioni visive in tutte le ore della giornata.

Il punto di vista prescelto è quello che parte dal tracciato di via dei Fori Imperiali e si apre verso il Foro romano, scoprendone, per ora, una parte molto ridotta.

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