Milano: Magritte. Il mistero della natura

Provenienti dai Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio e da numerosi collezionisti privati, le opere mostrano l’approccio di Magritte al tema della Natura, affrontato partendo dai primi, e quasi sconosciuti dipinti futuristi, passando dalle immagini più oscure del periodo fra le due guerre, fino ai celeberrimi dipinti prodotti dagli anni ’50 in poi.Tra questi, si devono segnalare alcuni capolavori, come "Souvenir de voyage" del 1961, che rappresenta una mela verde mascherata per il carnevale, o "L’heureux donateur" che racchiude i motivi ricorrenti della sua visione specifica della natura, o ancora il famoso "L’empire des lumières" con la casa immersa nel buio di un parco sullo sfondo di un cielo azzurro coperto da nuvole bianche.La mostra di Palazzo Reale, curata da Michel Draguet, delinea così la statura di uno dei pochi artisti del ’900 che ha posto la natura al centro della sua ricerca, mettendola in relazione con le caratteristiche e i limiti della vita dell’uomo moderno.

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