Milano: Palazzo Reale ospita Kandinsky

Ad aprire il percorso espositivo troviamo così l’opera Composizione VII del 1913 proveniente dalla Galleria Tretjakov di Mosca, dipinto che rappresenta la summa del pensiero e dell’arte di Kandinsky. Il capolavoro diventa la chiave per ripercorrere, come si propone di fare questa mostra, il cammino di Kandinsky nella seconda metà della sua vita d’artista. Tornando al richiamo alle due esposizioni del 1934 e del 1950, questo permette sia di chiarire le basi del "fenomeno Kandinsky" in Italia, sia un approccio a due momenti del percorso kandinskiano basilari, come il decennio Bauhaus e il successivo periodo parigino.Il linguaggio formale sviluppato da Kandinsky all’inizio degli anni Venti attraverso l’uso delle forme geometriche che sostituiscono gli elementi ricorrenti durante il periodo del Blaue Reiter (cavalli e cavalieri, barche, troike, montagne e Kreml), è infatti il perno della ricezione dell’artista in Italia, non meno della sua lezione appassionata sul colore, sviluppata nello Spirituale nell’arte.

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