MIT: un laptop ‘a manovella’ per i bimbi poveri

Il costo di appena 100 dollari faciliterà la diffusione di questo laptop che, con modesti finanziamenti da parte di governi, enti o associazioni benefiche, potrebbe presto arrivare anche nelle mani dei più poveri. Nicholas Negroponte, presidente del Mit Media Lab, ha inoltre voluto sottolineare il concetto di "proprietà", definendolo cruciale per la buona riuscita di questo progetto diffuso di informatizzazione: "Avete mai lavato un’auto che avevate a noleggio? – ha chiesto ironico Negroponte per evidenziare la maggior cura che si presta ad un oggetto privato. Da parte sua, il segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, ha spiegato che "Queste macchine robuste e versatili consentiranno ai ragazzi di essere più attivi nell’apprendimento". I primi laptop "a manovella" dovrebbero venire consegnati a partire da marzo 2006 ed i paesi già candidati all’acquisto (si parla di un milione di esemplari ciascuno) sono Brasile, Thailandia, Egitto e Nigeria. Tecnicamente si tratta di computers portatili dotati di processoe a 500 MHz, con sistema operativo open-source, come Linux. La realizzazione del progetto è di "One laptop for a child" del Mit (spin off), con la sponsorizzazione di società di prestigio come Google e News Corp.

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