Mobilità pulita: l’Europa scende in campo

Questa strategia, illustrata in una comunicazione presentata dalla Commissione Europea, è il risultato del consenso maturato tra gli Stati membri e dell’impegno del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani a passare da misure a breve termine, volte a incoraggiare la ripresa del settore, ad un orientamento a medio termine che rafforzi la competitività dell’industria automobilistica europea relazionandola con le tecnologie pulite.La strategia contribuisce anche agli obiettivi di Europa 2020 in fatto di crescita intelligente e sostenibile. La strategia comporta anche un piano d’azione composto di misure concrete e ambiziose da attuarsi ad opera della Commissione.La Commissione intende tra l’altro: continuare il suo programma legislativo in fatto di riduzione delle emissioni degli autoveicoli, compreso il suo riesame intermedio; sostenere la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie verdi; proporre orientamenti in materia di incentivi sul lato della domanda.Numerose le iniziative legate alla mobilità elettrica: a promuovere questa tecnologia: assicurare che i veicoli a propulsione alternativa siano almeno altrettanto sicuri di quelli convenzionali; promuovere norme comuni che consentano a tutti i veicoli elettrici di essere ricaricati ovunque nell’UE; incoraggiare l’installazione di punti di ricarica pubblicamente accessibili; promuovere lo sviluppo di reti elettriche intelligenti; aggiornare le regole e promuovere la ricerca sul riciclaggio delle batterie.

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