Moige: il fumo resta al capolinea

E’ su questi basi a dir poco allarmanti che è nata l’idea di lanciare la campagna "Lascia il fumo al capolinea", organizzata Moige – Movimento Italiano Genitori con il sostegno economico di Philip Morris Italia. L’iniziativa, partita l’8 marzo dello scorso anno dalla Capitale, ha già coinvolto numerose scuole del centro e del sud Italia, raggiungendo con un’imponente opera di sensibilizzazione circa 20.000 giovanissimi tra gli 8 e i 13 anni. Il 1 febbraio 2006, da San Maurizio D’Opaglio, Novara, è partita la IV ed ultima tappa della campagna informativa che raggiungerà, attraverso 8 regioni del nord, Milano per l’8 aprile 2006. Con "Lascia il fumo al capolinea" il Moige dedica una particolare attenzione alla dipendenza e lo fa usando un linguaggio diverso dalla tradizionale lezione, più idoneo a catturare l’interesse dei bambini e a colpire la loro immaginazione. "Questa campagna – dice Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige – mira a mettere in guardia i ragazzi dal rischio della dipendenza ma si rivolge anche ai genitori perché in circa il 31% dei casi
- le prime sigarette vengono proprio dal pacchetto dei genitori o di un parente". A girare per le scuole è un colorato autobus che ospita una mostra ricca di macchine interattive e con testimonianze di famosi calciatori contrari al fumo. Insieme alla mostra bus, viaggia un allegro teatrino di marionette di cui sono protagonisti "Pol" e "Mon", il polmone sano e quello malato; il tutto studiato in modo da coniugare coinvolgimento e informazioni scientificamente corrette. L’iniziativa prevede anche l’attivazione del sito www.lasciailfumoalcapolinea.it, la distribuzione di locandine e di un libricino a fumetti per ogni bambino.

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