Mondiali: trionfa la Russia, Italia quarta

A fare la differenza lo strapotere fisico, quasi tutte intorno ai 200 cm di altezza, e una nuova mentalità in campo per le russe, capaci di lottare per difendere un pallone ed emozionarsi per la conquista di un punto, figuriamoci per quella di un titolo mondiale. Partenza a ritmo di samba e 1′ set facilmente conquistato dalle brasiliane, per 15-25. Caprara suona la carica, Gamova e Godina cominciano a picchiare forte in attacco ed in battuta e per la difesa brasiliana è dura recuperare qualche pallone: il 25-23 ed il 25-18 dei successivi parziali sembrano spingere decisamente il match verso le sudamericane le cui migliori giocatrici calcano i parquet italiani: Fofao e Walewska giocano a Perugia, Sheilla a Pesaro, Jacqueline a Jesi. Il tecnico Zè Roberto (neo allenatore di Pesaro) prova a mischiare le carte e a cercare nella panchina la soluzione ai suoi guai, e qualcosa ottiene perché nel 4′ set la sua squadra ritrova un po’ di continuità a muro che costringe le avversarie a forzare le conclusioni compiendo qualche errore di troppo. Il 20-25 porta tutti al tiebreak.L’avvio è equilibrato poi il Brasile mette la testa avanti, ma sul 12-10 la Russia mette il turbo e conquista l’alloro tutto sommato meritato. Il commento tecnico è affidato a Simona Battistini, alzatrice de Le Delizie Gastronomiche Casette d’Ete che conosce bene Caprara avendola allenata a Bologna: "E’ stata una bella finale, vinta dalla Russia soprattutto perché ha dimostrato di saper soffrire e di aver acquisito gli insegnamenti del proprio tecnico e quindi della pallavolo moderna. Storicamente il limite delle russe è sempre stato quello di giocare con una certa sufficienza affidandosi al muro e all’attacco.Caprara ha saputo dare loro lo spirito di squadra e la voglia di buttarsi su tutti i palloni. Il Brasile nonostante una grandissima Fofao, non è riuscita a trovare le soluzioni in attacco per garantirsi il cambio-palla con continuità e quando lasci alla Russia la possibilità di rigiocare, è veramente dura poi difendere dei missili scagliati da altezze siderali a velocità da pallavolo maschile." Due parole sulla missione italiana ai mondiali: dopo l’estate calda dell’ammutinamento delle ragazze e del cambio di tecnico, è arrivato un 4′ posto frutto di due sonore sconfitte nei match più importanti, quello di semifinale con le russe e quello per la finale di bronzo persa con la Serbia. Peccato perché fino ad allora Lo Bianco e compagne erano state praticamente perfette. Ed ora tocca agli uomini sperando che il 2006 dello sport italiano, finora straordinario, ci porti un’altra gioia.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Mondiali: trionfa la Russia, Italia quarta