MotoGP: a Motegi, Rossi a caccia di punti

Sono infatti 21 i punti che ora separano Vale dal centauro della Honda, in un calendario che, dopo il Giappone, vedrà la MotoGp rientrare in Europa per le due gare finali in Portogallo e Spagna. Se la Yamaha del Dottore appare in piena forma, difficile però non considerare come Motegi non sia mai andato particolarmente a genio al pilota di Tavullia. "Onestamente – confessa Valentino Rossi – Motegi non è una pista che amo. In passato non vi ho vissuto dei gran momenti, ma dovremo comunque fare del nostro meglio".Per riaprire il discorso Mondiale, ma anche per rifarsi dopo la caduta dello scorso anno, avvenuta a causa di un contatto con Marco Melandri, Rossi ha però voglia di dare il massimo. "Tre gare consecutive sono faticose – confida Rossi – specialmente quando la terza è proprio questa! Dobbiamo riuscire a sfruttare al massimo le prove perché non è una pista eccezionale per noi. L’anno scorso in particolare non è andata bene: abbiamo avuto molti problemi in prova e un pessimo risultato in gara! Ventuno punti da recuperare sono ancora molti ma non impossibili, quindi ci proveremo. Motegi sarà una gara molto importante, primo perché sappiamo che sarà particolarmente impegnativa per noi, secondo perché dovremo comunque cercare di togliere più punti possibile ad Hayden per poter continuare a lottare".Valentino guarda anche oltre il Gran Premio del Giappone: "La mia M1 ultimamente va davvero bene – dice The Doctor" – quindi arriveremo lì in buona forma e cercheremo di trarre il massimo dal fine settimana, in modo da poter essere pronti all’ultimo assalto al titolo quando torneremo in Europa".

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