MotoGP: dopo la paura della prima curva

I tre sono stati tra gli sfortunati protagonisti dell’incidente causato da un contatto proprio tra i due piloti Ducati, evento che ha costretto i commissari ad esporre prontamente la bandiera rossa e ad interrompere la gara. Dopo interminabili minuti di attesa, sono arrivate le prime notizie sulla salute dei tre, fortunatamente meno gravi di quanto le terribile cadute a catena avevano fatto temere. Loris Capirossi, immobile a terra dopo l’uscita di pista, ha ripreso conoscenza e riportato solo numerose abrasioni e ematomi. L’italiano, trasportato in elicottero all’Ospedale Generale di Catalunya, è stato trattenuto per accertamenti e pare si rimetterà in tempo per il prossimo GP di Olanda. Sete Gibernau, che ha riportato danni più gravi, ha invece sofferto una commozione cerebrale e la frattura di una clavicola, in cui i chirurghi sostituiranno la placca di metallo già presente sulla clavicola precedentemente infortunata con una più grande. Paradossalmente, l’ambulanza che trasportava il pilota catalano in ospedale ha avuto un incidente a 50 metri dall’ingresso della struttura sanitaria: la moderata velocità tenuta in quel momento ha evitato peggioramenti alle ferite riportate in pista. Per Marco Melandri, anche lui trasportato in eliambulanza all’Ospedale Generale di Catalunya, è stato riscontrato un trauma cranico commotivo con amnesia retrograda modesta, una distorsione rachide cervicale ed una lussazione alla clavicola sinistra. "Non avevo fatto una bella partenza – ha commentato Macho – ma in staccata avevo recuperato molte posizioni, poi la botta e non ricordo più niente. Un grazie al dottor Costa e a tutti i medici della Clinica Mobile che mi sono stati vicini e mi hanno assistito in tutto". Livio Suppo, Responsabile progetto Ducati MotoGP, ha fatto notare l’elevata sicurezza dell’abbigliamento protettivo dei piloti e, vista la dinamica dell’incidente, ha sottolineato di dover essere contenti del fatto che Loris e Sete se la siano cavata relativamente bene. "Forse Loris potrebbe essere in grado di rimettersi in pista già da Assen – ha dichiarato Suppo -, ma per Sete occorrerà aspettare un po’ di tempo per capire quando potrà essere
pronto".

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