MotoGP: Jerez, Ducati la moto da battere

A Jerez, Loris ha migliorato di nuovo il record della pista con gomme da gara e, con coperture da qualifica, ha anche "limato" il tempo della Pole Position dello scorso anno. Ottimo lavoro anche per Sete, che ha continuato positivamente il suo affiatamento con la sua nuova squadra. Adesso entrambi i piloti non vedono l’ora di iniziare la stagione di gare. "Credo che siamo ben preparati per questa prima gara", ha dichiarato Loris Capirossi. "In questo momento la Squadra e la Bridgestone sono veramente forti e, con le modifiche apportate durante l’ultimo test a Jerez, la mia moto mi dà un feeling perfetto su questo tracciato". Terminati con successo e ottimi tempi i test invernali di Jerez, anche Sete Gibernau è pronto per la sua prima gara con il Ducati Marlboro Team: "Voglio ringraziare il Team e la Bridgestone per l’incredibile lavoro che hanno fatto: adesso non vedo l’ora che cominci la stagione. Sono pronto a lottare e a dare tutto me stesso: se arriveranno i risultati credo che l’entusiasmo sarà incontenibile!". Quello di domenica 26 marzo sarà anche il debutto in gara della Desmosedici GP6, evoluzione della moto che lo scorso anno ha vinto due GP. "Gli ultimi test che abbiamo effettuato a Jerez sono andati molto bene – ha commentato Livio Suppo, Responsabile progetto Ducati MotoGP -, ma probabilmente siamo stati avvantaggiati dal fatto di aver già effettuato delle prove su questa pista lo scorso novembre, quando i nostri rivali erano a provare a Sepang. Loris e Sete hanno lavorato veramente bene durante l’inverno e hanno saputo dare indicazioni molto precise ai tecnici Ducati e Bridgestone: un contribuito inestimabile nel processo di sviluppo e messa a punto della nostra moto".

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