MotoGP: la pioggia ferma le Yamaha

Le minacciose nuvole nere sono apparse sopra il tracciato già con i piloti schierati sulla griglia di partenza, con qualche goccia di pioggia che ha portato alla decisione di dichiarare "gara bagnata". I piloti hanno comunque preferito partire con gomme slick, pronti ad un eventuale cambio di moto se le condizioni climatiche fossero peggiorate. Edwards, partito dalla pole ma subito scivolato in ultima posizione, è stato il primo dei piloti a rientrare ai box per cambiare la moto.

Valentino Rossi invece, partito dalla quarta posizione, è scattato subito al comando alla curva due per essere poi superato al sesto giro dal pilota Yamaha Sylvian Guintoli e dalla Kawasaki di Randy de Puniet quando la pista è diventata sempre più bagnata. L’italiano è stato uno degli ultimi cinque piloti a rientrare ai box a cambiare la moto, optando per una mescola più dura da bagnato. Una scelta rivelatasi sbagliata, tanto da non permettergli di tenere il passo degli altri quando la pioggia ha cominciato a cadere più forte.

"Naturalmente – ha commentato Valentino Rossi – sono molto deluso dal risultato di oggi perché all’inizio avevo un buon feeling sull’asciutto. Avevamo sperato che questo fosse il circuito su cui si poteva riprendere un po’ Stoner (giunto terzo, ndr), e credo che d’ora in poi sarà una lotta davvero dura perché lui è molto veloce, e non solo sui rettilinei. Voglio congratularmi con Chris Vermeulen perché ha corso una grande gara, è un mago nella pioggia."

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