MotoGP: Marco Melandri ottimista

L’approccio
“step by step” ai test invernali ha dato i suoi frutti e Melandri ha portato avanti il suo lavoro di apprendistato con tranquillità.
La confidenza del pilota italiano con la moto è cresciuta, così come la
fiducia in se stesso. “Il lavoro svolto a Jerez è stato molto importante -
ha commentato il ventiduenne  Marco Melandri – ho potuto migliorare il mio ritmo di
gara. In occasione di queste prove ho potuto assaggiare la moto sull’acqua, era la prima volta infatti che provavo la RC211V sul bagnato ed ho raccolto sensazioni positive. Infine la domenica ho avuto modo di migliorare le mie prestazioni anche sul giro singolo.
Adesso mi sento un pilota più completo e mi sento pronto per la sfida 2005″.
Marco inizia la sua prima stagione in sella alla RC211V con uno spirito nuovo:
“Finalmente ho ritrovato il gusto di guidare, sono tornato a divertirmi ed ho trovato una squadra che crede in me e mi supporta nel lavoro. Nel team
Gresini ho trovato
l’ambiente ideale e nella RC211V una moto straordinaria che ben si adatta al mio stile di guida. Mi piace molto la moto ed ogni volta che esco in pista cerco di conoscerla meglio, di ascoltarla. Non vedo
l’ora di scendere in pista sul tracciato di Jerez, una pista che mi piace molto perché è tecnica e completa.
Il tracciato richiede una guida scorrevole. Si fa il tempo nelle curve veloci, soprattutto le ultime due a destra. I migliori punti per superare sono in fondo ai due rettilinei. Jerez è bello non solo per la pista ma anche per il pubblico, la sensazione che si prova quando si entra nello stadio è incredibile. Dal punto di vista del pubblico
- conclude Melandri -
penso che sia il gran premio più affascinante del mondiale”.

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