MotoGP: Rossi come Hailwood

La vittoria, giunta in occasione del
150° GP corso dal pilota pesarese, lo ha lanciato sul podio dei piloti che hanno
vinto di più nella storia del motociclismo. Ora, con 76 gare vinte in carriera,
Valentino Rossi è a pari merito con Mike Hailwood, un vero e proprio mito per
gli amanti delle due (e quattro) ruote. "Ho fatto una bandiera speciale per
chiedere scusa a Mike Hailwood per averlo raggiunto a 76 vittorie in GP – ha
commentato il pilota di Tavullia -, è sempre una delusione quando un altro
pilota ti raggiunge! Mike è uno dei più grandi di sempre e l’ho raggiunto nella
classifica dei migliori di sempre, è un risultato fantastico!" La vittoria di
Rossi è maturata in una gara non troppo spettacolare, ma combattuta fino
all’ultima curva. Il Gran Premio di Germania è stato interrotto al quinto giro
dopo una caduta di John Hopkins (Suzuki). In quel momento Valentino era secondo
e, alla ripartenza, ha iniziato subito a mettere sotto pressione Nicky Hayden
che era in testa, per poi superarlo dopo due giri. Un giro più tardi Gibernau è
riuscito a passare sia Hayden che Rossi, che è stato poi relegato in terza
posizione dall’americano al 13° giro.
Rossi
è passato all’attacco nel finale, superando Hayden e mettendosi nella scia di
Gibernau per attaccarlo all’ultimo giro. Un errore di Gibernau alla prima curva
ha però regalato all’italiano la vittoria. Rossi continua così a condurre la
classifica generale con 120 punti di vantaggio su Marco Melandri (Honda), mentre
il suo compagno di squadra al
Team Gauloises Yamaha,
Colin Edwards, ha chiuso un fine settimana difficile in ottava posizione in gara
e scivola al quarto posto della classifica dietro a Gibernau. Il texano resta
comunque in corsa nella parte alta della classifica dove quattro piloti sono
separati da soli quattro punti.

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