Motorini, patentino e confische

Secondo l’Adoc, infatti, nonostante il Ministero dei trasporti abbia annunciato la scorsa settimana la restituzione dei motorini sequestrati e destinati alla confisca, non sono ancora arrivate notizie certe sulle modalità. Sempre per l’Associazione, poi, una recente campagna informativa del Ministero sulla confisca dei veicoli risulta in contrasto con la decisione di restituire i mezzi. Carlo Pileri, presidente del sindacato dei consumatori Adoc, ha affermato: "E’ paradossale che la campagna parta mentre la norma è nei fatti in via di sostituzione o modifica, secondo le rassicurazioni governative. In entrambi i casi il governo diventa bugiardo: se la norma cambia perché la campagna è sbagliata, se non cambia perché ha promesso modifiche che non intende fare". Ancora Pileri sottolinea: "Oltretutto, dalla norma non sparirebbe la previsione della confisca delle moto che è palesemente anticostituzionale e illiberale". Pur confermando il pieno appoggio al Ministero per collaborare in campagne per la sicurezza stradale, Pileri e l’Adoc chiedono un incontro chiarificatore e un decreto urgente che sospenda le aste e restituisca davvero le moto ai loro proprietari. Pronta anche una "dimostrazione" sul campo. Il presidente
dell’Adoc ha infatti annunciato una campagna del sindacato dei consumatori che
prevede la mobilitazione dei motociclisti trattati, secondo Pileri, "da cittadini di serie B". E’ inoltre in preparazione "un’azione internazionale che farà il giro d’Europa e forse del mondo" per sottolineare il comportamento del governo per quel che riguarda l’esproprio.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Motorini, patentino e confische