Musica digitale: la piaga dei download illegali

Emerge così che il 2008 ha fatto segnare una crescita del 25% per i contenuti in forma digitale, arrivati ad una quota di mercato del 20%. Una crescita attesa e che non delude le aspettative dell’industria che, negli ultimi anni, ha modificato le proprie strategie per sfruttare appieno le caratteristiche del settore digitale. Tutto bene? Non proprio, in quanto si paga duramente la poca efficacia della lotta ai download illegali.Il presidente dell’IFPI John Kennedy ha commentato: "l’industria musicale sta reinventando se stessa e i propri modelli di mercato. E’ in atto un dibattito sullo scenario da cui dipende il nostro settore e tutte le persone che ci lavorano. I governi stanno cominciando a considerare che, nel dibattito sui ‘contenuti gratuiti’ e nel coinvolgimento dei provider nella tutela della proprietà intellettuale, il fare nulla non è un’opzione valida se dovrà esserci un futuro per i contenuti digitali".

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