Natale 2007: calano del 5% i regali

Secondo Confesercenti, il passo indietro è dovuto a due contrazioni: quella di 88 milioni di euro riguardante le spese per la casa e la famiglia e quella più corposa, 248 milioni di euro, per i regali. Si tratta del colpo di coda di un’annata difficile, con l’abbigliamento che continua a pagarne le conseguenze maggiori con una contrazione di 8 punti percentuali (dal 35% al 27%). Ma la flessione colpisce anche i viaggi (6 punti in meno), auto e moto (-3), mobili ed elettrodomestici (-2), giocattoli (-2).Per quanto riguarda i pensionati che stanno ricevendo i soldi del bonus, la parte più cospicua del bonus ricevuto – il 45% – non sarà speso ma risparmiato, mentre per i regali e gli acquisti di diversa natura i pensionati destineranno rispettivamente il 15% e il 20%. Il resto della somma andrà in bollette, rate e tasse. Ma come si comporteranno gli italiani negli acquisti dei regali? Se si deve fare un piccolo sacrificio lo si fa tagliando la spesa prevista per se stessi, mantenendo invece inalterata quella dedicata a parenti ed amici. Il 35% del campione intende spendere di meno per i regali, mentre il 18% sarà più generoso dell’anno scorso. Fra i regali che vanno per la maggiore un posto d’onore spetta a quelli tecnologici: salgono le quotazioni di videofonini e masterizzatori di dvd. Ma sono ancora i computer a fare la parte del leone in questa particolare classifica. E spicca la curiosità di una più forte richiesta di televisori tradizionali sia rispetto al 2006 sia rispetto a quelli al plasma o a cristalli liquidi. Alla domanda "dove acquisterà i regali di Natale" il 50% degli intervistati risponde che si recherà nelle grandi strutture commerciali, il 26% presso i piccoli negozi, il 15% nei mercatini.

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