Natale 2008: spenderemo di più per il cenone

Dallo studio dell’associazione emerge subito come i rincari più pesanti si registrino nel settore dell’alimentazione. "Pandoro e panettone, così come gli altri prodotti alimentari classici del Natale, fanno registrare quest’anno sensibili incrementi dei listini – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – mentre nel settore degli addobbi per la casa si registrano prezzi sostanzialmente stabili o in leggera salita rispetto lo scorso anno. Stabili anche i prezzi degli alberi di Natale".Se al cibo gli italiani non rinunciano, con il conseguente aumento dei prezzi, i beni meno indispensabili risentono invece della flessione della richiesta e quindi si mantengono più o meno stabili rispetto allo scorso anno."Sensibili cali dei listini si registrano invece per i prodotti hi-tech, per i quali le continue novità introdotte sul mercato consentono una positiva riduzione dei prezzi – continua Carlo Rienzi – mentre rialzi si registrano per giocattoli e prodotti di lusso, irrinunciabili a Natale. In particolare il mercato del lusso e quello dell’hi-tech saranno gli unici a registrare quest’anno un segno positivo sul fronte dei consumi".I rincari dell’intero settore alimentare, conclude il Codacons, porteranno le famiglie a spendere per il classico cenone di Natale 20 – 30 euro in più rispetto lo scorso anno (a seconda della qualità e della quantità degli acquisti), per un totale complessivo di 180 – 190 euro a famiglia.

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