Navigatori GPS: fiducia sì, ma non cieca

Si tratta di una strada percorribile quando c’è bel tempo, ma che, in caso di pioggia, si trasforma in una vera e propria trappola. Il mistero del "triangolo delle Bermuda" dei guidatori ha però una spiegazione tecnologica. A quanto sembra, infatti, a cadere nel "tranello" sono coloro che si affidano agli ormai diffusissimi navigatori satellitari che, per quanto affidabili, non possono tenere in considerazione i cambiamenti delle condizioni metereologiche. Con una media di circa due auto al giorno da "ripescare", gli abitanti di Brook End hanno però deciso di ribellarsi alla "congiura del GPS". D’ora in poi, infatti, si faranno rimborsare le 25 sterline spese per il recupero di ogni vettura. Casi limite a parte, quello di Brook End rappresenta solo la punta di un iceberg. Sono infatti numerosi i guidatori che incappano in disavventure causate da cartine non aggiornate o da sistemi non proprio all’avanguardia. Piuttosto che fare la fine del topo, forse converrebbe stare più attenti a ciò che si vede davanti al parabrezza…

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