NEC e Panasonic scelgono Linux

Un’alleanza fondata proprio sullo
sviluppo di software e applicazioni per cellulari di terza generazione. La nuova
piattaforma è basata su Linux, un sistema operativo in grado di garantire
stabilità, efficienza e una grande flessibilità nello sviluppo, oltre ad una
più agile integrazione di applicazioni sviluppate da terze parti. Una
scelta quindi, che oltre a promettere prestazioni ed affidabilità superiori,
segna anche un decisivo passo avanti per la vivace comunità dei sostenitori
dell’open source. Il nuovo OS sarà utilizzato per ora in tre terminali FOMA 3G
destinati al mercato giapponese. Il primo operatore telefonico ad adottare
questa tecnologia sarà infatti la nipponica NTT
DoCoMo. Due saranno i cellulari prodotti dalla NEC, il N901iC e il N900iL,
mentre solamente uno dalla Panasonic, il P901iC. “Il principale vantaggio di usare questa piattaforma è la
semplicità di integrazione dei nuovi contenuti multimediali ed un uso molto più efficiente del software
stesso. – commenta il portavoce Nec Akiko Shikimori, ed aggiunge – Gli utenti finali saranno in grado di accedere a servizi molto più sofisticati di quelli implementabili con le attuali tecnologie, proprio perché Linux è
open source e permette agli sviluppatori esterni di accedere alla piattaforma in modo
completo.” Grande soddisfazione quindi per il risultato ottenuto da questa
sorta di “joint-venture” tra NEC e Panasonic, che ora assicurano non
smetteranno di collaborare per lo sviluppo di nuovi software basati sul sistema
operativo Linux.

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