Nicole, lo squalo in fuga d’amore

Lo squalo Nicole, così ribatezzato in onore dell’attrice australiana Nicole Kidman, è stato infatti protagonista di una traversata transoceanica, di andata
e ritorno, tra il Sudafrica e l’Australia. Per la prima volta gli scienziati hanno documentato, attraverso l’uso di un sensore satellitare, un viaggio così
lungo: Nicole ha percorso ben 20.000 chilometri in nove mesi. A sorprendere gli studiosi è soprattutto il fatto che si tratti di uno squalo femmina, da sempre
considerato di tipo "stanziale", abituato, cioè, a vivere sempre nel luogo di nascita. Ramon Bonfil, coordinatore dello studio per la "Wildlife
conservation society", ha dichiarato: "La spiegazione più plausibile è legata a ragioni riproduttive. Forse Nicole cercava qualcuno". E’ infatti
l’ipotesi di "una fuga per amore" quella più accreditata dai ricercatori per il viaggio compiuto da Nicole tra novembre 2003 e agosto 2004. Sempre Bonfil sottolinea: "C’e’ abbondanza di cibo davanti alle coste del Sudafrica. Nicole avrebbe sprecato un sacco di energia solo per andare ad alimentarsi al largo dell’Australia".
Nessuno però, scienziati compresi, è per ora in grado di dimostrare con certezza quale sia stato lo stimolo che ha spinto lo squalo ad intraprendere questo lungo viaggio. Ci piace credere che Nicole lo abbia fatto per amore, dimostrando che anche uno squalo bianco, animale da sempre dipinto come il più terribile dei
predatori marini, possa in realtà nascondere delle sensibilità così "umane", fatte di romanticismo, coraggio e passione.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Nicole, lo squalo in fuga d’amore