Niente dolci nei distributori delle scuole

Le industrie dolciarie aderenti ad Aidi, convinte che i genitori debbano poter controllare cosa mangiano i propri figli, compresa quindi la merenda consumata a scuola, hanno infatti sottoscritto liberamente un Codice volontario di comportamento con il quale si impegnano a non rendere disponibili i propri prodotti – come merendine, snack, biscotti, gelati e prodotti di cioccolato – nei distributori automatici collocati presso gli istituti scolastici primari.

Gli impegni riguardano sia l’attività commerciale relativa alla vendita diretta di prodotti dolciari agli alunni delle scuole che, nel caso in cui le aziende dell’Aidi non siano responsabili della distribuzione finale, l’invito ai differenti distributori di osservare anch’essi il Codice appena sottoscritto. L’associazione, quindi, comunicherà l’iniziativa a Confida – Associazione Italiana della Distribuzione Automatica – e a tutti gli Uffici Scolastici Regionali, affinché possano trasmettere l’informazione alle scuole della propria competenza territoriale.

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