Nintendo: Revolution sboccia e diventa Wii

Una scelta simbolica per il dopo Game Cube? Certamente. Discostandosi dalla strategia adottata da Sony e Microsoft per Playstation e Xbox, Nintendo ha infatti deciso di non cavalcare l’estenuante ricerca della pura potenza, ma quella del sano coinvolgimento dei giocatori. Oltre al richiamo al "noi" inglese c’è però di più. "Wii" è infatti scritto con due "ii" per simboleggiare i particolarissimi controller del nuovo sistema, nonché l’immagine delle persone che si riuniscono per giocare. Un nome che coniuga quindi un significato "sonoro" a quello "visivo" capaci, insieme, di esprimere al meglio il concetto "insieme è meglio". Se la scelta di "Wii" sembra azzeccata e capace di elevare la filosofia che da sempre contraddistingue le strategie Nintendo, c’è però chi ha già storto il naso. Si tratta di coloro che si erano ormai abituati al nome in codice "Revolution". Aggressivo ed altisonante, ma probabilmente poco originale, "Revolution" rimarrà però un ricordo, in quanto Nintendo ha ormai deciso per "Wii": "è facile da ricordare in tutte le lingue. Nessuna confusione, nessuna abbreviazione… Solo Wii". Allora non resta che attenderne l’arrivo, atteso entro il 2006 per il mercato giapponese e americano, e con l’inizio del 2007 in Europa.

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