Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti

In tal modo si vogliono abbattere i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo. Tutti i promotori si sono impegnati a diffonderne i messaggi, organizzando manifestazioni locali e nazionali che comunichino la necessità dell’apertura e del rispetto per l’altro.Alle cittadine e ai cittadini verrà chiesto di firmare il Manifesto della campagna e di farsi parte attiva nella promozione dei suoi contenuti. Le firme raccolte verranno consegnate al presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale del rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 20 giugno.A chi ricopre incarichi pubblici verrà sottoposta una Carta di intenti, un impegno esplicito ad adoperarsi, nella loro attività, per "spezzare il corto circuito creato da paura, razzismo e xenofobia, evitando di creare allarmi ingiustificati e di far ricorso a pericolose generalizzazioni…".Agli operatori della comunicazione verrà poi ricordato di attenersi alla Carta di Roma, codice deontologico che concerne richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti, redatto dall’ Ordine dei giornalisti e dalla Fnsi.L’iniziativa utilizzerà come strumenti di comunicazione, oltre al simbolo del fantasmino giallo, anche un manifesto, uno spot televisivo e radiofonico (che verranno messi in onda sulle principali emittenti del servizio pubblico e privato), una cartolina, un adesivo e una spilletta con il logo. Inoltre, sarà attivato un portale web (www.nonaverpaura.org) che si propone come punto di riferimento per attivare anche i principali social network. Al sito, infatti, si affiancherà uno spazio di community web a cui ci si potrà iscrivere on line, magari sottoscrivendo la campagna, appoggiandosi a canali già esistenti (facebook, myspace) o creandone di nuovi.

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