Note sull’Oceano, di Chris Davis

Musicalità ed evasività sono elementi perneanti della mostra, come sottolinea il titolo stesso, “Note dall’Oceano”, un gioco di parole derivato dalla traduzione inglese del titolo originale. Il termine inglese “notes” va così a racchiudere sia l’idea di appunti che quella di note musicali conferendo all’evento un carattere visivo, ma anche musicale. La mostra “Note dall’Oceano” è curata da Angelo Capasso e realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma. L’organizzazione generale è invece di Avalon Production, in collaborazione con Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia. Opere come "Mute", "Nature Theater", "Take five", "A suspended 4th", "Croak", "A suspended 4th", "Big Fish", "The Songlines", "The Root Note" e "Out of Tune" sono solo alcune delle opere di “Note dall’Oceano”. Angelo Capasso, a proposito di Chris Davis, ha dichiarato: "Guardando le opere di Chris Davis si riconoscono spesso delle figure antropomorfe o teriomorfe, ma raramente queste sono assimilabili al mondo dei vivi, quale lo conosciamo noi. Si tratta invece di invenzioni pittoriche che si generano automaticamente sulla tela per mano del pittore”. Dal 29 novembre all’8 dicembre 2005, l’appuntamento con l’artista australiano è a Roma, al Complesso del Vittoriano.

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