Obesità giovanile, futuro a rischio malattie

Quello dell’obesità come causa di malattie è stato infatti il tema dominante dalla sessione conclusiva del congresso toscano, che ha introdotto uno degli argomenti principali tra quelli che verranno trattati dal 14 al 16 luglio prossimi a Milano in occasione del terzo Congresso Nazionale della Società Italiana dell’Obesità (SIO). A sottolineare il problema "giovani e obesità" è stato proprio il prof. Santini, della Società Italiana Obesità, che ha voluto sottolineare come l’obesità sia tra le principali cause di diabete e ipertensione.Circa un italiano su tre è infatti a rischio, anche se oggi si stanno facendo passi da gigante nella cura e prevenzione. E’ quanto ha affermato Paolo Vitti, docente di endocrinologia presso l’Università di Pisa, che ha annunciato nuove tecniche di cura per la pressione alta e per il diabete, specifiche per le persone obese. Queste, secondo Vitti, necessitano infatti di molecole particolari, farmaci ad-hoc che consentano di "ridurre sempre più il rischio che, ad esempio, diabetici in terapia orale debbano essere costretti all’uso di insulina". Qualcosa, anche grazie all’approccio multidisciplinare, pare si stia muovendo, ma la strada appare, a detta degli stessi esperti, ancora lunga e tortuosa.

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