Obesità: prevenzione già dai distributori

In Italia, infatti, i distributori automatici sono poco meno di un milione, utilizzati da un italiano su tre. Accogliendo l’invito di Coldiretti, anche CONFIDA, l’Associazione italiana della distribuzione automatica, offre quindi la sua collaborazione alle istituzioni italiane ed internazionali nella lotta all’obesità. Lo fa per voce del suo presidente Augusto Garulli, che presiede anche le massime associazioni a livello europeo (EVA) e mondiale (WVA) del vending. Garulli propone infatti di ampliare la gamma di alimenti freschi in distribuzione, fornendo anche informazioni e consigli sulle caratteristiche nutrizionali e sull’educazione verso sani stili di vita.Secondo i vertici CONFIDA, infatti, il problema dell’obesità infantile non si risolve semplicemente eliminando dei prodotti dalla distribuzione, in quanto si tratta di un fenomeno di natura multifattoriale: non dipende solo dall’eccesso di consumi calorici, ma da un gap sempre più ampio tra calorie introdotte e l’energia spesa con l’attività fisica.Per l’Associazione Italiana della Distribuzione Automatica, l’impegno nella lotta all’obesità deve quindi essere di tutti e a tutti i livelli. Per questo motivo, CONFIDA ha intenzione di incontrare il Ministro della Salute Livia Turco per proporre una collaborazione e per partecipare attivamente al piano che il suo Ministero attuerà per combattere questo grave problema.

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