OGM e biologico, binomio azzardato

"E’ grave il via libera alle contaminazioni da organismi geneticamente modificati (OGM) nei prodotti biologici che sconta – secondo quanto affermato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini – un atteggiamento ambiguo del Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro che recentemente ha proposto i protocolli per le sperimentazioni biotech in pieno campo di prodotti simbolo del Made in Italy, come vino, olio, pomodoro e agrumi". Questo il parere di Marini nel commentare le decisioni del Consiglio dei Ministri agricoli sulla produzione biologica che colpiscono direttamente la leadership italiana nel settore a livello europeo."Se non si è coerenti con le azioni a livello nazionale non si riesce – ha proseguito Marini – a costruire credibili alleanze a livello europeo, dove come è noto non basta ‘votare contro’. La decisione del Consiglio dei Ministri agricoli europei con la fissazione di una soglia di contaminazione dello 0,9% ha respinto la proposta di azzeramento del Parlamento Europeo. Si tratta di un duro colpo per un settore che rischia, secondo una stima della Coldiretti, un crollo del 60% nei consumi per una crisi di fiducia nei confronti di alimenti scelti e pagati con un differenziale di prezzo proprio perché garantiscono sicurezza e naturalità nel metodo di produzione". Bisogna infatti ricordare che il settore dei prodotti biologici in Italia realizza un fatturato complessivo stimato pari a 1,5 miliardi di Euro. L’Italia è inoltre il quarto produttore mondiale e primo nella UE, con un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > OGM e biologico, binomio azzardato