Omeopatia: Boiron taglia i prezzi

Tradotto in cifre, l’impegno del Gruppo e del suo presidente è pari ad un investimento di circa 20 milioni di euro. L’obiettivo della campagna è quello di favorire un accesso democratico ai farmaci omeopatici ed uno sviluppo omogeneo anche in Italia. Christian Boiron, forte di alcune ricerche di mercato che riportano i costi del trattamento come deterrente all’omeopatia, ha dichiarato: "Da un’attenta analisi dei nostri processi industriali abbiamo deciso di ridurre in maniera consistente i prezzi dei nostri farmaci più venduti, dove è possibile fare delle economie di scala, per venire incontro concretamente alle esigenze dei consumatori italiani. Alcune delle referenze meno utilizzate subiscono invece un lieve aumento, che ne compensa solo parzialmente i costi più elevati di produzione". "Il prezzo è qualcosa che nasce da un articolato complesso di fattori – sottolinea Boiron – non solo di carattere economico, ma anche commerciale, etico e medico. Quest’azione è un ‘sacrificio’ che affrontiamo con profonda convinzione, per rendere l’omeopatia accessibile al maggior numero di persone.". Attualmente, l’omeopatia rappresenta in Italia il solo un 1% del mercato farmaceutico, un dato in controtendenza con il numero di medici che si sono già avvicinati alla pratica.

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