OpenOffice: nasce in Italia l’Associazione PLIO

Come associazione, PLIO raccoglie l’eredità del gruppo di volontari che ha svolto fino a oggi tutte le attività di promozione della versione italiana di OpenOffice.org, ma – a differenza di questo – avrà la possibilità di ricevere dei contributi da parte degli enti e delle aziende che vogliono finanziare la crescita di OpenOffice.org, perché credono nel potenziale del software open source per lo sviluppo del mercato del software in Italia. L’associazione collaborerà con la comunità internazionale di OpenOffice.org, così come avveniva già in passato, e come avviene in Germania, dove l’associazione è stata fondata da diversi anni. I rapporti verranno tenuti da Andrea Pescetti.L’Associazione PLIO ha un sito web all’indirizzo www.plio.it e si occupa anche del sito del progetto linguistico italiano all’indirizzo http://it.openoffice.org, da cui è possibile scaricare l’ultima versione aggiornata della suite, la 2.1. OpenOffice.org è fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

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