Orgasmo femminile, cosa da geni

Diciamo la verità, il tema alle volte è trattato con una certa superficialità, con il rischio che si finisca per aumentare i già radicati problemi di autostima, spesso alla base di molte disfunzioni sessuali.

Per una volta, invece, permetteteci di presentare i dati di una ricerca scientifica e non del solito sondaggio estivo. Uno studio britannico, condotto da Kate Dunn, del Primary Care Sciences Research Centre alla Keele University,ha infatti dimostrato che l’orgasmo femminile è condizionato da fattori genetici, spesso ereditari. Per arrivare a questa conclusione, sono state prese come campione 4037 gemelle tra i 19 e gli 83 anni, al fine di poter verificare l’esistenza di una qualche influenza genetica sulle disfunzioni orgasmiche femminili.

La ricerca ha registrato che, a causa dei geni, il 34% delle donne non raggiunge l’orgasmo in un rapporto sessuale e ben il 45% non ci riesce con la masturbazione. Grazie a questa indagine, l’anorgasmia non può quindi più essere attribuita principalmente, o solamente, a cause di natura socio-culturale. Le problematiche relative all’orgasmo, che riguardano ben il 15% delle donne, rimangono comunque un terreno ancora poco esplorato dalla scienza. Per mettere appunto delle terapie efficaci occorrerà quindi, oltre che conoscere i vari fattori anatomici, fisiologici e psicologici, determinare l’insieme di geni coinvolti in tali disfunzioni.

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