Oscar: vince Crash di Paul Haggis

Delusione anche per le altre due candidature italiane, quella di Gabriella Pescucci per i costumi di "La fabbrica di cioccolato" e quella di Dario Marianelli per la colonna sonora di "Orgoglio e pregiudizio". Come detto, la serata delle 8 nomination al western gay "Brokeback Mountain" si è invece risolta con equa spartizione delle statuette. Tre Oscar sono infatti andati alla pellicola di Ang Lee (miglior regia, musica, sceneggiatura non originale) ed altrettanti a "Crash" (miglior film, montaggio e sceneggiatura), "King Kong" (effetti speciali, mixaggio e montaggio audio) e a "Memorie di una geisha" (scenografia, costumi e fotografia). L’Academy lascia invece a secco i film di George Cloooney e Steven Spielberg: sia "Good night, and good luck" che "Munich" non vanno oltre un buon piazzamento nelle singole classifiche. Per "il bello di Lario" c’è però la consolazione dell’Oscar come attore in un ruolo secondario per "Syriana", del regista Stephen Gaghan. Philippe Seymour Hoffman conferma invece i pronostici e spazza via la concorrenza per il titolo di miglior attore per "Truman Capote: a sangue freddo", mentre Reese Witherspoon sorprende tutti ed è migliore attrice per "Walk the Line". Migliori attori non protagonisti sono Paul Giamatti di "Cinderella Man", per gli uomini, e Rachel Weisz per "The Constant Gardener". Il titolo al miglior film di animazione va poi a "Wallace & Gromit, in the curse of the were-rabbit” di Nick Park and Steve Box, mentre quello di miglior documentario se lo aggiudica "March of the penguins" di Luc Jacquet and Yves Darondeau.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Oscar: vince Crash di Paul Haggis