Otc al supermercato, serve cautela

Secondo il sondaggio "Farmaci al supermercato?", infatti, ci sono alcune medicine ormai d’uso comune che la gente vorrebbe ritrovare tra gli scaffali, ma che non rientrano tra quelle da banco. Tornando alle cifre, tra coloro che hanno detto sì, ben l’85% ritiene indispensabile la presenza di un farmacista e si dice disposto ad acquistare solo farmaci molto noti. A dire sì ai farmaci al supermercato sono per lo più persone di età compresa tra i 20 e i 50 anni di età, con un livello culturale medio-alto. Per quel che riguarda il fronte dei no, invece, stiamo parlando di persone dai 65 anni in su e con un livello culturale medio-basso. Partendo dai dati emersi dal sondaggio, Movimento Consumatori ribadisce la propria posizione, ovvero la necessità della presenza del farmacista e di un sistema di collegamento con il Ministero della Salute per mettere in atto tutti i sistemi di allerta in caso di farmaci guasti, per un rapido ritiro. Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci e Salute del Movimento Consumatori, ha dichiarato: "E’ essenziale che si avvii un tavolo di confronto intorno al quale si siedano tutte le componenti della filiera per consentire un aumento della concorrenza, ma soprattutto per assicurare che il meccanismo della formazione del prezzo sia corretto fin dall’origine".

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