Palazzo Reale: il Leonardo di Greenaway

L’opera, un vero e proprio clone, sarà esposta presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, collocata all’interno di una scenografica installazione che riproduce fedelmente gli spazi del Refettorio di Santa Maria delle Grazie.
"L’Ultima Cena di Leonardo" viene così riletta in chiave multimediale in un dialogo tra passato e presente che prenderà vita sotto gli occhi dei visitatori grazie a proiezioni di immagini e luce che sembreranno scaturire dall’opera stessa, accompagnate da una colonna sonora di voci, musiche e suoni.Per realizzare il complesso progetto l’artista contemporaneo si avvale delle più avanzate tecnologie applicate all’arte grazie a un team internazionale di collaboratori coordinato da Change Performing Arts Arts: Hal9000 ha realizzato la foto digitale del dipinto di Leonardo a una risoluzione mai raggiunta in precedenza; l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma ha fornito la scansione in 3D della Sala del Refettorio di Santa Maria delle Grazie; la combinazione di queste tecniche sofisticate con l’abilità manuale di esperti restauratori Factum Arte – sotto la guida di Adam Lowe – ha reso possibile la realizzazione del ‘clone’ del celebre dipinto murale leonardesco.Reinier van Brummelen – direttore della fotografia e storico collaboratore anche nei progetti cinematografici – ha affiancato Peter Greenaway nella progettazione dell’evento, potendo contare sul supporto di Stereomatrix e di V-Factory – la sezione di Change Performing Arts dedicata alle arti visive – con il supporto determinante di Euphon/Medi Mediacontech Group, leader italiano nell’applicazione delle tecnologie digitali al mondo della comunicazione.

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