Palestra: un’arma anti depressione

La ricerca di Bartholomew è nata per indagare sul già noto contributo benefico dell’attività fisica per prevenire o combattere quello che viene definito il "male di vivere". Per farlo, lo studioso americano e la sua equipe hanno preso in esame 40 pazienti affetti da depressione, sottoponendoli a sedute di esercizi di 30 minuti al giorno di tapis roulant o, in alternativa, di comuni passeggiate. I risultati, ottenuti attraverso un apposito questionario (stato mentale, umore, energia, tensioni, rabbia e stress), hanno così evidenziato uno incremento dell’energia, del buon umore ed un minore stato di tensione. Per Bartholomew, inoltre, l’evidenza più stupefacente della ricerca è costituita dall’immediato beneficio dell’attività fisica. Già dalla prima volta, infatti, l’umore può trarre giovamento dalle risposte del corpo, ovvero dal rilascio di sostanze come la norepinefrina e la serotonina. Non va poi dimenticato che, la maggior parte delle volte, il raggiungimento di risultati evidenti comporta un incremento della soddisfazione personale… una delle chiavi per combattere gli stati depressivi. Fare esercizio fisico, anche senza esagerare, può quindi dimostrarsi assai utile a coloro che soffrono di depressione o che vogliono prevenirla.

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