Pantani: in ricordo del Pirata

Proprio dodici mesi fa, rifugiato in quel maledetto residence di Rimini, Marco fu stroncato dalla cocaina. Una vita, quella di Pantani, durata appena 34 anni. Una carriera fulminante, che ha condotto il “Pirata” di Cesenatico attraverso le insidie del successo e della disperazione. Un uomo che ha saputo vincere tutto, tranne la sua sfida più importante: quella contro la droga. La storia sportiva di Marco Pantani è fatta di una interminabile seria di trofei. Nel ’92 vinse il Giro dilettanti e, solo due anni dopo, salì alla ribalta della cronaca vincendo due tappe e conquistando il secondo posto nel “Giro d’Italia”. Da quel momento Pantani non fece che collezionare vittorie. Il ’98 fu l’anno d’oro del “Pirata”: Giro d’Italia e Tour de France. Solo un anno dopo però arrivarono il caso doping e i relativi problemi giudiziari. Le analisi non lasciavano dubbi, i valori del sangue erano fuori norma. Da quel momento Marco non si sarebbe più ripreso, avrebbe continuato a portarsi sulle spalle quel terribile peso di accuse forse troppo feroci. Oggi, 13 febbraio, per onorare la memoria di Marco, sarà celebrata una giornata “Nel ricordo di Marco Pantani”, voluta dalla famiglia Pantani e dal Comune di Cesenatico. “Non vogliamo dimenticare – sottolinea Damiano Zoffoli, Sindaco di Cesenatico – le gioie che Marco ci ha regalato con le sue imprese sportive. Credo sia importante mantenere vivo il ricordo di chi ha rilanciato uno degli sport più amati dagli italiani”.

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