Parigi: Kong, tra lusso e design

Un’atmosfera a metà strada tra lusso e design che solo pochi altri sono in grado di fondere in
un’armonia di linee e forme pulite. La scalinata fluorescente ci conduce a questo paradiso. Appena varcata la soglia si rimane sedotti dalla cura dei dettagli e dal gusto. Gli originali decori lasciano spazio allo charme.
Indiscutibilmente la cupola trasparente ha un effetto scenografico magistrale. Fuori i tetti di Parigi, la vista del Pont-Neuf, lo scorrere della vita giù in strada oltre i vetri. Si rimane incantati a guardare il sole che illumina le finestre e le tipiche mansarde sorseggiando un delizioso aperitivo.
Il menu è un connubio perfetto di cucina francese e giapponese. Accolti dal direttore Gérald Collet e dallo stimatissimo chef Richard Pommies si può solo essere viziati. Ed ogni tanto è bellissimo poterselo permettere. Infatti i prezzi sono ragionevoli considerando il livello del locale e
l’alta qualità della cucina. Se, come è ovvio, un pranzo al
“Kong” è indimenticabile, una cena al calar della sera acquista un sapore romantico e di gran classe divenendo imprescindibile. Quando i colori del tramonto irradiano la loro delicata aurea tra le curve e le trasparenze del ristorante, la città fuori lentamente si trasforma. La
“ville lumiere” diviene intrigante, sensuale, calda. E da quassù il suo magnetismo assume il ruolo di fascinazione.
Andrea Lanari

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