Patente a punti: corsi on-line

Si tratta di
un software per gestire corsi on-line, ideato con l’intento di garantire un
migliore apprendimento e una riduzione dei costi per autoscuole e automobilisti.
Se venisse adottato questo nuovo sistema, gli automobilisti indisciplinati che
devono recuperare punti dovrebbero sempre recarsi nelle autoscuole, ma per
sedersi davanti ad un computer a seguire un determinato percorso formativo. L’apprendimento
risulterebbe così più completo e flessibile e, grazie alla traduzione del
programma, utilizzabile anche da automobilisti stranieri residenti in Italia.
Grande la soddisfazione espressa dal presidente dell’ACI: “I nostri corsi telematici sono pronti
e auspichiamo che presto il Parlamento vari la legge che ne riconosca la validità”.
Sempre al Siss, lo stesso Lucchesi ha però espresso perplessità sui tempi di comunicazione della riduzione dei punti sulla patente: “Centoventi giorni – ha spiegato – sono troppi. In questo modo si finisce per perdere la percezione della sanzione”. L’ACI ha inoltre rinnovato l’invito al Governo a predisporre una norma che obblighi le case farmaceutiche a stampare un “avvertimento”, ben visibile, sulla confezione di quelle medicine pericolose per chi si mette al
volante e di migliorare i meccanismi di controllo per contrastare la guida in stato di
ebbrezza. Lucchesi chiudendo il suo intervento inaugurale ha comunque
riconosciuto che: “fino ad oggi è stato fatto molto, questo governo ha dimostrato di essere attento alla sicurezza stradale. Ma non bisogna abbassare la
guardia”.

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