Piano Man: gli indizi dicono Norvegia

Secondo l’emittente britannica BBC infatti, “Piano Man” avrebbe reagito in modo positivo alla vista di una cartina geografica. Il pianista misterioso avrebbe subito individuato ed indicato la capitale norvegese Oslo. Per gli investigatori e per i medici del West Kent NHS and Social Care Trust, dove il pianista è da tempo ricoverato, si tratterebbe di un ulteriore passo in avanti nella ricerca delle sue origini. Di seguito ricordiamo i pochi indizi che “Piano Man” ha saputo fornire agli investigatori dalla data del ritrovamento (7 aprile 2005): messo di fronte ad un pianoforte ha cominciato a suonare il “Lago dei Cigni” di Tchaikovsky ed altri pezzi sconosciuti, probabilmente da lui composti; parla correntemente la lingua inglese e, dopo che gli sono state date carta e penna, ha disegnato un grande piano a coda. Indicazioni assai deboli che pur, si spera, riescano a portare a qualche elemento più concreto. Resta il mistero di come in una società globalizzata in cui l’informazione viaggia in tempi rapidissimi, non si sia ancora riusciti a dare un nome ed un’origine al povero “Piano Man”.

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