Pistoletto: Il DNA del Terzo Paradiso

Si tratta di un’importante occasione per confrontarsi con il lavoro di uno dei maggiori protagonisti della scena internazionale che ha ideato e progettato tre nuove installazioni per gli straordinari spazi del Parco di Scolacium, in particolare "I temp(l)i cambiano-Terzo Paradiso", "Love Difference-Le sponde del Mediterrano" e "Il DNA del Terzo Paradiso". opera che dà il titolo all’intero progetto.Se il MARCA ospita una serie di lavori emblematici della ricerca linguistica di Pistoletto, tra cui la celebre Venere degli stracci e i quadri specchianti, il Parco di Scolacium, uno dei siti archeologici più importanti dell’Italia meridionale, propone un grande progetto dove le installazioni creano un rinnovato dialogo con il territorio. Ciascuna opera contiene in sé la propria storia, la propria memoria in un continuum spazio-temporale che non consente scissioni o fratture improvvise.In questo senso il "DNA del Terzo Paradiso" non è solo il titolo delle due mostre, ma è anche l’opera che occupa il Foro romano, ovvero l’antica piazza di Minervia Scolacium. La grande installazione in alluminio, che ha uno sviluppo lineare di oltre 100 metri, appare come la trascrizione genetica del Terzo Paradiso, uno dei segni più noti di Pistoletto, dove il mondo naturale convive con il mondo artificiale e tecnologico creando una rinnovata armonia.

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