Porto Venere: Genius loci all’Isola Palmaria

Secondo Servio, infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio – Commento all’Eneide, 5, 95). Nel tempo moderno, genius loci è divenuta un’espressione adottata in architettura per individuare un approccio fenomenologico allo studio dell’ambiente, indicando con la locuzione di genius loci il “carattere” di un luogo.Alcuni luoghi già a livello naturale possiedono un’identità molto forte ed è lì che solitamente l’uomo ha desiderato lasciare un segno della sua presenza, marcare il territorio, dominare, possedere investendo l’architettura di questo compito. L’isola Palmaria possiede un genius loci di inestimabile valore pertanto riteniamo sia compito del "Genio" scoprirlo e rivelarlo. L’arte comunica ai sensi e alla ragione ed è a Lei che affidiamo quest’isola.Parteciperanno alla prima edizione di Genius Loci: Luca Bray, Andrea Chiodo, Raffaello Gori e Lisa Mara Batacchi all’interno della Batteria Umberto I; Stefano Cagol sul tetto della Batteria Umberto I; Grazia Cantoni, Giovanni de Gara, Sibylle Pasche, Niccolò Poggi e Carmen Tornaboni lungo il percorso che porta dal molo alla Batteria Umberto I.

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