Pranzo fuori casa: la moda dell’insalatona

I circa 18,5 milioni di italiani che hanno pranzato (almeno una volta) fuori casa per motivi di lavoro sembrano quindi essere influenzati dal ridotto tempo disponibile a causa del lavoro, dalla necessità di mantenersi in forma per la minor attività fisica, ma anche dall’esigenza di risparmiare. Cresce così, sempre secondo la Coldiretti, la domanda di piatti unici come panini o tramezzini (31%), pizza (29%) o insalate (19%) che incontrano un interesse crescente soprattutto nelle giovani generazioni più attente agli aspetti salutistici. "Le insalate – evidenzia la Coldiretti – sono particolarmente richieste dalle giovani donne del Nord, laureate e lavoratrici dipendenti, preoccupate per la propria linea".Il pranzo fuori casa viene poi consumato nei bar o negli snack bar (31%), nei ristoranti (24%), pizzerie (23%) e mense (18%). Analizzando invece il recente boom delle insalatone e di verdure da consumare fuori casa, i prodotti più acquistati sono le insalate, le carote e i pomodorini, ma cominciano anche a diffondersi le vaschette di frutta già tagliata e sbucciata pronta senza doversi "sporcare le mani". Tra le bevande prevale nettamente l’acqua minerale (77%), anche se resistono il bicchiere di vino (17%) e la birra (16%).

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