Premio Marconi per Gordon Moore

John Jay Iselin, presidente della Marconi Society, ha motivato la scelta di Moore per “il suo contributo innovatore alla tecnologia che aiuta la nostra vita quotidiana, il suo spirito imprenditoriale e la sua devozione ad una geniale collaborazione che ha ispirato la creazione ed il successo di Intel.” Moore è conosciuto per la sua previsione del 1965, secondo la quale il numero di transistors che l’industria sarebbe riuscita ad inserire su un circuito integrato sarebbe raddoppiato ogni anno. Nel 1975 poi, la previsione è stata aggiornata a una volta ogni due anni. La legge di Moore ha aperto così la strada all’ingegneria dei semiconduttori verso processori più efficienti ed economici, inserendo più transistors su un circuito integrato per aumentare le prestazioni di calcolo e creando così uno standard mondiale per l’industria, che ha esteso l’uso del computer grazie al passaggio da settore altamente tecnico e specializzato, ad uno prettamente pratico. Dopo aver saputo di essere il destinatario del Premio Marconi, Moore si è detto “onorato e contentissimo di ricevere il premio Marconi Society’s Lifetime Achievement Award” ed ha aggiunto, “credo che la società sia all’inizio di questo viaggio e che l’effetto dei circuiti integrati nel campo del calcolo e delle comunicazioni influenzerà positivamente il nostro accesso alle informazioni ed accelererà la nostra comprensione globale”. In oltre trent’anni di storia, la Guglielmo Marconi International Fellowship Foundation ha assegnato questo premio solo in altre due circostanze: nel 2000 a ricevere il premio fu Claude E. Shannon, considerato dai più come il padre dell’odierna teoria dell’informazione e l’inventore del bit, mentre nel 2003 il riconoscimento è andato a William O. Baker, direttore dei Bell Labs, che lui stesso ha guidato attraverso una lunga serie di successi culminati con la consegna del Premio Nobel ai Labs. Da ricordare che il “Marconi Society Lifetime Achievement Award” è un premio destinato “alla carriera” di illustri innovatori, si discosta quindi dal premio annualmente assegnato dalla Fondazione Marconi e che ha visto vincitori nello scorso ottobre Sergey Brin e Larry Page, i fondatori di Google.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Premio Marconi per Gordon Moore