Presbiopia: oggi si vince con una tecnica laser

A volte dovuta anche a lesioni, la presbiopia è conseguente alla perdita di elasticità del cristallino. Per correggere tale difetto della vista c’è oggi una tecnica chirurgica, basata su di un apposito laser ad Erbio, che senza "toccare" cornea e cristallino o sprigionare pericoloso calore, ma agendo sulla sclera, permette al paziente di recuperare fino ad un massimo di quattro diottrie.La tecnica, detta LAPR o Laser Presbyopia Reversal e presentata ad inizio primavera negli Stati Uniti (al Congresso Annuale della Società Americana di Chirurgia Refrattiva), riveste quindi grande importanza, soprattutto in considerazione del numero di persone che ogni anno vengono colpite da tale difetto della vista. Stefano Pintucci, rappresentante italiano dell’associazione Presbymania del professor Jerome Bovet di Losanna, e l’oftalmologo Umberto Merlin, della Società Oftalmologica Italiana, hanno in questi giorni illustrato i progressi fatti nella lotta alla presbiopia con l’utilizzo di questa nuova tecnica al laser, perfezionata proprio dal professor Pintucci.L’utilizzo della LAPR rappresenta quindi una novità importante per i 30 milioni di italiani affetti da presbiopia e che ora possono usufruire dei centri specializzati di Roma, Rovigo, Vicenza, Chieti e, presto, Busto Arsizio, per migliorare la propria condizione o, addirittura, guarire completamente da questa fastidiosa alterazione dell’apparato visivo.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Presbiopia: oggi si vince con una tecnica laser